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La città di Treviso è bella ed accogliente ed offre un’ampia gamma di attività da svolgere e località che si possono raggiungere in poco tempo come Venezia, Padova, Vicenza, Jesolo, Bibione, Cortina e le Dolomiti.

Cosa vedere a Treviso

Treviso è situata nel cuore dell’antica Marca Trevigiana. Tra palazzi storici, portici, canali, mura romane, angoli verdi e scorci pastello inaspettati…il centro di Treviso è un luogo affascinante in cui si respira la storia di questa piccola perla del Veneto.
Qui il fascino del passato si fonde con una esuberante vita contemporanea: dalle seducenti e lussuose boutique ai locali trendy per aperitivi e ristorazione, dalle chiese e dai Musei Civici di Santa Caterina, custodi di preziosi tesori antichi , fino al Museo Bailo e Ca’ dei Carraresi per l’arte moderna e contemporanea.

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Piazza dei Signori

La Piazza dei Signori è il cuore pulsante di Treviso, antica sede dei principali avvenimenti storici oggi è luogo di eventi cittadini e piacevoli passeggiate. Il Palazzo dei Trecento che domina la piazza fu costruito nel 1185 per ospitare le assemblee delle importanti delegazioni che giungevano qui dal resto del paese.

Duomo di Treviso

Il Duomo di Treviso sorto già nel XII secolo sulle rovine paleocristiane di un precedente edificio dalla struttura romanica di cui, ad oggi, resta solo la cripta, fu demolito nel XVIII secolo e ricostruito in stile neoclassico nell’ottocento. Custodisce una preziosissima opera del Tiziano: L’Annunciazione. Accanto al duomo è interessante visitare il Museo Diocesano ed il Battistero che fu eretto nel XII secolo ed è stato l’unico fonte battesimale della città fino al XIX secolo.

La cinta muraria e le Porte di Treviso

Le mura di Treviso cingono tutto il centro città per una lunghezza di circa quattro chilometri e sono molto ben conservate. Risalgono all’epoca tardo romana-medievale e furono poi ricostruite su modello rinascimentale: oltre a permettere rilassanti passeggiate nel verde attraversando le antiche porte (Porta san Tomaso, Porta Santi Quaranta e Porta Altinia) è possibile scoprirne l’avvincente storia con delle escursioni organizzate.

Loggia dei Cavalieri

La Loggia dei Cavalieri fu edificata nella seconda metà del 1200 ed è stata , fino alla fine del 1300, luogo adibito allo svago dei nobili; successivamente divenne un deposito di legname. Oggi si può ancora ammirare questo edificio, unico nel suo genere in tutta Europa, grazie all’opera dell’abate Luigi Bailo che ne curò sempre la conservazione assieme a gran parte del patrimonio storico e culturale della città.

La Pescheria ed i mulini

Treviso è una città d’acqua poiché attraversata dal fiume Sile, il più lungo fiume di risorgiva d’Italia, dai suoi affluenti e da numerosi canali. A metà dell’ottocento lungo il canale Cagnan Grando, ramo del fiume Botteniga, affluente del Sile, si edificò l’isola fluviale dove ogni giorno si teneva il mercato del pesce. Oggi, come allora, l’isola della Pescheria è non solo un luogo commerciale, ma un simbolo e punto d’incontro per l’intera città. Seguendo il corso dei canali del centro si incontrano le ruote degli splendidi mulini ad acqua che erano numerosi in città fino a tutto il Rinascimento.

I Buranelli

I canali che attraversano Treviso in superficie e poi sotto gli edifici rendono deliziosi i percorsi del centro. Il canale formato dal Cagnan Medio, ramo del fiume Botteniga, prende il nome di canale dei Buranelli nel tratto che scorre al fianco di un edificio cinquecentesco dimora e magazzino di commercianti che provenivano dall’isola di Burano. Qui si respira l’atmosfera di tempi lontani in cui, tra le ferventi attività commerciali cittadine, si vedevano le donne lavare i panni in riva al fiume.

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